Situato nel cuore del centro storico, il Museo Archeologico di Zara è uno dei più antichi della Croazia. Fondato nel 1832, ospita un’impressionante collezione che ripercorre lo sviluppo della regione dalla preistoria al Medioevo. Ci è piaciuto molto questo museo, che ci permette di capire meglio come Zara sia stata costruita nel corso delle civiltà.
In questo articolo troverà alcuni consigli utili che la aiuteranno a prepararsi per la sua visita e a trascorrere un periodo meraviglioso!

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo fatto le nostre scelte, visitato la regione in modo anonimo e pagato le bollette per intero.
Perché visitare il Museo Archeologico di Zara?
Il Museo Archeologico di Zara merita una visita? La nostra opinione:
Sì, il Museo Archeologico di Zara merita sicuramente una visita, soprattutto se vuoi capire la storia e lo sviluppo della città. Abbiamo apprezzato l’ampiezza della sua collezione, che abbraccia diversi millenni, dalla preistoria ai primi secoli del cristianesimo. I manufatti romani, che sono molto presenti, gettano una luce preziosa sull’importanza di Zara in quel periodo. Si tratta di
È uno dei migliori musei di Zara e una delle migliori attività della città!

I nostri momenti preferiti
- Scopri il piano dedicato al periodo romano, particolarmente ricco di oggetti di uso quotidiano che danno un’idea molto concreta della vita a Zara durante l’antichità.
- Osserva i gioielli e i piccoli oggetti del Medioevo, superbamente conservati e messi in mostra.
- La posizione stessa del museo: uscire e trovarsi di fronte a Saint-Donat e al Foro significa che puoi fare immediatamente un collegamento tra gli oggetti visti all’interno e i resti in loco.

La storia in breve
Il Museo Archeologico di Zara è uno dei più antichi della Croazia: fu fondato nel 1832, inizialmente come parte di un museo generale di storia naturale e antichità. Alla fine del XIXᵉ secolo, divenne un’istituzione a sé stante, ospitando le sue prime collezioni permanenti nellachiesa di San Donato. Nel 1974, il museo si trasferì nell’attuale edificio nel cuore del centro storico. Per quasi due secoli, la sua missione è stata quella di preservare e tramandare il patrimonio della Dalmazia settentrionale. Le sue collezioni ripercorrono la vita della regione dalla preistoria alla fine del Medioevo, testimoniando l’importanza storica di Zara come crocevia culturale tra l’Adriatico e l’Europa centrale.

Accesso: Museo Archeologico di Zara
Dove si trova il Museo Archeologico di Zara?
- Il museo si trova nel centro storico di Zara (sulla penisola),
- In Place du Forum, proprio accanto alla Chiesa di Saint-Donat e alla Cattedrale di Saint-Anastasia.
- Vicino alle principali attrazioni di Zara.

Accesso in auto e parcheggio
Situato proprio nel centro della città, il modo più semplice per arrivare qui è a piedi.
Se vieni in auto, sappi che il parcheggio può essere difficile nel centro storico di Zara. Ti consigliamo il parcheggio più vicino, idealmente situato vicino al pittoresco Porto di
I NOSTRI CONSIGLI PER NOLEGGIARE UN’AUTO A Croazia
- Confronti i prezzi sulla nostra piattaforma preferita: DiscoverCars – uno dei siti meglio valutati.
- Scelga un’auto abbastanza potente (le strade sono ripide) ma compatta (alcuni passaggi sono stretti).
- C’è molta richiesta, quindi prenotate in anticipo.

Consulti i nostri consigli (a breve)
Accesso con il trasporto pubblico
Se prendi i mezzi pubblici, la fermata più vicina è quella di “Poluotok” della rete di trasporti della città. Si trova a meno di 5 minuti a piedi.
Per pianificare il tuo itinerario, consulta le mappe dei percorsi, gli orari e le tariffe qui.

Consigli utili: durata, orari, mangiare…
Il momento migliore per visitare
Ti consigliamo di visitare il museo al mattino, prima che faccia troppo caldo o sia troppo affollato. Il museo è piacevole in qualsiasi periodo dell’anno: in estate puoi approfittare dell’aria condizionata e in inverno puoi goderti una visita tranquilla e gratificante.
Durata della visita e principali difficoltà
Concediti circa 1 ora per esplorare l’intero museo con calma. La visita copre diversi piani, ma le scale sono facili da raggiungere e ben segnalate. La segnaletica è chiara, in croato e in inglese, e gli spazi sono ariosi.

Consigli su come visitare
Il tour inizia al primo piano con l’antichità, poi passa alla preistoria al secondo piano e termina al piano terra, dedicato al Medioevo. Abbiamo trovato questa progressione abbastanza fluida.

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Visita con i bambini
Secondo noi, il Museo Archeologico di Zara è il luogo perfetto per una visita in famiglia. Il percorso è chiaro, gli spazi sono ampi e diverse sezioni includono elementi pensati per suscitare la curiosità dei visitatori più piccoli. C’è una piccola museografia dedicata ai piccoli visitatori, con alcune informazioni chiave per aiutarli a comprendere meglio gli oggetti esposti.

Orari e prezzi
- Orario:
- Da gennaio a marzo e da novembre a dicembre: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 14.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00.
- Aprile e maggio: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.00.
- Da giugno a settembre: tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00
- Luglio e agosto: tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00
- In ottobre: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 17.00
- Prezzo: €7
Scopri le ultime informazioni sul sito ufficiale, qui.

Restauro
Con la chiesa proprio nel centro della città, è facile fare una pausa gastronomica in uno dei migliori ristoranti di Zara.
Inizio del tour: Zara in epoca romana
Iadera, una città romana di templi e statue imperiali

Il tour inizia al primo piano, nel cuore dell’antichità. Qui scopriamo la grandezza di Zara in epoca romana, quando era conosciuta come

Siamo rimasti particolarmente colpiti dal famoso “Gruppo di Nin”, composto da statue di imperatori come Cesare, Augusto e Tiberio. La loro presenza testimonia l’importanza politica della città in Dalmazia.

Intorno a loro, mosaici, oggetti in vetro soffiato e frammenti di ceramica raccontano la vita quotidiana degli abitanti diIadera, tra vita urbana, rituali e culto degli dei. Anche tu rimarrai colpito dalla bellezza senza tempo di queste testimonianze di 2.000 anni fa.
La vita quotidiana sotto l’Impero: arti, mestieri e vita urbana

Nelle vetrine successive ci siamo immersi nella vita quotidiana dei Romani a Zara. Il museo espone una variegata collezione di oggetti di uso quotidiano – utensili, lucerne, fibule, gioielli e frammenti di anfore – che rivelano la vitalità commerciale dell’antico porto.

Ci siamo divertiti a guardare la raffinata cristalleria, gli utensili da cucina in bronzo e le monete con le effigi degli imperatori. Questi modesti oggetti fanno rivivere le grandi pietre che avrai visto nel foro romano, proprio accanto al museo.

Scoprirai come l’artigianato, il commercio marittimo e la religione strutturarono la società romana e come l’eleganza della vita quotidiana si combinò con la grandezza monumentale della città.
Il resto del tour: tornare alle origini della Dalmazia
Dai cacciatori del Paleolitico agli artigiani dell’Età del Bronzo

Quando siamo saliti al secondo piano, abbiamo lasciato Roma per un vero e proprio viaggio nel tempo. Questa parte del museo ci ha affascinato con la sua ricca collezione preistorica, una delle più grandi della Croazia!

Le vetrine, organizzate per periodo, ripercorrono oltre 40.000 anni di storia, dal Paleolitico alla prima Età del Ferro. Potrai ammirare utensili in selce, ceramiche finemente decorate, armi in bronzo e persino statuette di animali.

Questi oggetti, ritrovati nella Dalmazia settentrionale, testimoniano l’ingegno e la creatività dei popoli preistorici. Potresti rimanere sorpreso nel vedere quanto potere artistico e simbolico conservano questi antichi oggetti, che ricordano i primi gesti umani sulla costa adriatica.
I Liburni, popolo fondatore della costa dalmata

La sezione dedicata ai Liburni, il popolo emblematico della Dalmazia settentrionale, è stato uno dei nostri momenti preferiti. Abbiamo scoperto i loro gioielli in bronzo e ambra, le loro armi e i loro oggetti funerari, testimonianza di una cultura raffinata e aperta al mare.

Questo popolo di navigatori, che si stabilì qui molto prima dei Romani, ebbe un profondo impatto sull’identità della regione. Osservando i loro ornamenti decorati e le loro ceramiche, abbiamo potuto apprezzare quanto la loro arte riflettesse un forte legame tra natura, spiritualità e navigazione.

Vedrai come i Liburni, grazie alla loro estetica e al loro know-how, hanno gettato le basi per quella che sarebbe poi diventata la Dalmazia storica.
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Fine del tour: la Croazia medievale e la nascita di una forma d’arte nazionale
Dalle origini del cristianesimo alle prime chiese croate

La visita si conclude al piano terra, in un’area interamente dedicata al Medioevo croato. Siamo rimasti colpiti dalla sobria bellezza dei frammenti di chiese, pissidi e pietre scolpite.

Alcuni portano i nomi di principi e donatori, come il principe Branimir o Zupan Godecaj, ricordando la nascita dell’identità croata nel IX secolo. Questi resti illustrano l’ascesa del cristianesimo nella regione e la fusione tra l’eredità antica e la nuova fede.

Qui scoprirai le prime espressioni artistiche del regno croato, un’arte semplice e potente, profondamente spirituale, nata sulle rovine dell’Impero Romano.
Capolavori scolpiti dell’XI secolo

Infine, abbiamo ammirato i plutei e i portali scolpiti delle chiese di Saint-Laurent e Sainte-Nédiljica, capolavori dell’XI secolo. I loro rilievi minuziosi, raffiguranti scene bibliche e simboliche, annunciano la nascita dello stile romanico in Croazia.

Abbiamo trovato queste sculture affascinanti per il loro equilibrio tra forza e delicatezza: ogni dettaglio, ogni motivo, rivela le tecniche dell’epoca. Come noi, anche tu apprezzerai il lavoro di conservazione che unisce le diverse epoche.

È la giusta conclusione di una visita che ripercorre, piano per piano, quasi 40.000 anni di storia umana.



