Stai visitando Zara? Non perdere la chiesa più grande della Dalmazia! Dietro la sua notevole facciata gotica, la Cattedrale di Sant’Anastasia ti invita a scoprire un capolavoro dell’arte romanica, rinascimentale e gotica in Dalmazia. Siamo rimasti affascinati dalla sua architettura, che fonde influenze toscane e gotiche, e dai suoi luminosi interni, che custodiscono numerosi tesori.
In questo articolo troverai una selezione di consigli utili per prepararti alla visita della Cattedrale di Sant’Anastasia a Zara.

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo fatto le nostre scelte, visitato la regione in modo anonimo e pagato le bollette per intero.
Perché visitare la Cattedrale di Sant’Anastasia
Vale la pena visitare la Cattedrale di Sant’Anastasia? La nostra opinione:
Sì, la cattedrale di Sainte-Anastasie merita sicuramente una visita! La sua architettura è un mix di arte romanica, rinascimentale e gotica. Rimarrai colpito dalla sua notevole facciata, ornata da 3 maestosi portali gotici, magnifici rosoni e una cinquantina di colonne. All’interno, le 3 ampie navate e le cappelle laterali creano un’atmosfera solenne e contemplativa. Le reliquie di Sant’Anastasia aggiungono una forte dimensione spirituale.
Questo è uno dei luoghi migliori da visitare a Zara!

Perché la Cattedrale di Sant’Anastasia è famosa?
La Cattedrale di Sant’Anastasia è famosa per essere il più grande edificio religioso della Dalmazia, un capolavoro dell’arte romanica del XII secolo. Si distingue per il suo mix di architettura romanica, rinascimentale e gotica, con influenze veneziane visibili nelle sue gallerie e arcate cieche.
Fu costruita sui resti di una basilica paleocristiana del IV secolo e subì diversi periodi di ricostruzione, in particolare dopo le invasioni del 1202. Il suo campanile del XIX secolo, progettato dall’architetto inglese Thomas Graham Jackson, completa questo monumento storico.
Siamo rimasti colpiti dalla ricchezza dei suoi dettagli, come la facciata decorata con rosoni e colonne, e dalla presenza delle reliquie di Sant’Anastasia, un oggetto raro e prezioso. Sicuramente ti innamorerai di questo luogo ricco di storia e spiritualità.

I nostri preferiti
Durante la nostra visita, siamo rimasti particolarmente colpiti da una serie di fattori:
- La facciata gotica, con le sue tre porte e i suoi due rosoni, cattura immediatamente l’attenzione. Ci è piaciuta la finezza delle colonne e delle gallerie cieche.
- Sali sul campanile per una vista panoramica di Zara da non perdere!

La storia in breve
- La cattedrale è costruita su una basilica paleocristiana risalente al IV secolo.
- L’imperatore di Bisanzio donò le reliquie di Sant’Anastasia nel IX secolo, che sono ancora conservate nell’edificio.
- Fu danneggiata nel 1202 quando gli eserciti crociato e veneziano la invasero.
- La ricostruzione durò fino al 1324, con aggiunte nel XV secolo.
- L’attuale campanile risale al XIX secolo e fu progettato da Thomas Graham Jackson.
- La cattedrale è stata restaurata dopo la Seconda Guerra Mondiale, mantenendo gli stili romanico e gotico.

Come arrivare: Cattedrale di Sant’Anastasia, Zadar
Dove si trova la Cattedrale?
- Nel centro storico di Zara, in Place Trg Svete Stošije a Zara,
- Vicino allaChiesa di Saint-Donat e alle principali attrazioni della città,
- 10 minuti a piedi dal pittoresco porto di Foša (dove c’è un parcheggio)
- A meno di 10 minuti a piedi dal ponte Zadarski Most, che collega il centro storico con il centro moderno della città.

Accesso in auto e parcheggio
Situato proprio nel centro della città, il modo più semplice per arrivare qui è a piedi.
Se vieni in auto, sappi che il parcheggio può essere difficile nel centro storico di Zara. Ti consigliamo il parcheggio più vicino, idealmente situato vicino al pittoresco Porto di Foša, dove inizia la Riva. Da qui, la Cattedrale è raggiungibile in 10 minuti a piedi.

I NOSTRI CONSIGLI PER NOLEGGIARE UN’AUTO A Croazia
- Confronti i prezzi sulla nostra piattaforma preferita: DiscoverCars – uno dei siti meglio valutati.
- Scelga un’auto abbastanza potente (le strade sono ripide) ma compatta (alcuni passaggi sono stretti).
- C’è molta richiesta, quindi prenotate in anticipo.

Consulti i nostri consigli (a breve)
Accesso con il trasporto pubblico
Se prendi i mezzi pubblici, la fermata più vicina è quella di “Poluotok” della rete di trasporti della città. Si trova a meno di 5 minuti a piedi.
Per pianificare il tuo itinerario, consulta le mappe dei percorsi, gli orari e le tariffe qui.

Consigli utili: durata, orari, mangiare…
Orari e prezzi
- Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:30. Tieni presente che le messe si tengono il sabato e la domenica mattina e alle 19:00. Ti preghiamo di evitare questi orari.
- Prezzo: €5
- Attenzione: è richiesto un abbigliamento decoroso (spalle e ginocchia non devono essere visibili).

Il momento migliore per visitare
Per una maggiore tranquillità, è meglio visitarlo al mattino e nei giorni feriali. Se vuoi salire in cima al campanile, è meglio farlo in una giornata limpida per godere di una vista senza ostacoli.

Durata della visita e principali difficoltà
- Concediti circa 30 minuti per scoprire la cattedrale e i suoi dettagli architettonici.
- Se desideri visitare il campanile, tieni conto di 20-30 minuti in più.
- Abbiamo ritenuto che la cattedrale fosse accessibile per le PRM.
- Si sale al campanile per mezzo di scale, alcune delle quali sono strette.


Consigli su come visitare
Inizia ammirando la facciata gotica e i suoi rosoni prima di entrare. Poi esplora le tre navate interne, le cappelle laterali, la cripta, la sacrestia e il battistero. Termina salendo sul campanile per una vista panoramica di Zara!

Visita con i bambini
Il sito non è particolarmente adatto ai bambini, poiché non ci sono strutture dedicate. Tuttavia, la ricca architettura e le reliquie possono suscitare la loro curiosità. La salita al campanile non è consigliata ai visitatori più piccoli, ma può essere divertente osservare le campane e i loro meccanismi per i bambini che riescono a salire le scale sconnesse senza difficoltà.

Mangiare fuori
Con la Cattedrale proprio nel centro della città, puoi facilmente fare una pausa gastronomica in uno dei migliori ristoranti di Zara.

Capire la storia e l’architettura della Cattedrale di Sant’Anastasia
Un’imponente sagoma romanica

Non appena abbiamo messo piede nella piazza che ospita l’edificio, siamo rimasti impressionati dalle dimensioni della cattedrale di Sant’Anastasia. Lo sapevi? È la chiesa più grande di tutta la Dalmazia. La sua facciata romanica, ricostruita nel XII e XIII secolo e completata nel 1324, presenta colonne scolpite e due eleganti rosoni.

Mentre la contemplavamo, sentivamo il peso della storia: testimonia la prosperità medievale di Zara, allora importante centro religioso e politico della costa adriatica. Se ami l’architettura, prenditi il tempo di osservare i dettagli della facciata (bassorilievo, portale, frontone, ecc.): raccontano la storia di diversi secoli di fede e artigianato.
Un edificio che ha superato la prova del tempo

La Cattedrale di Sant’Anastasia è il frutto di una lunga storia. Costruita sulle fondamenta di una basilica paleocristiana del IV-V secolo, fu ampliata dai Bizantini e poi ricostruita dai Veneziani dopo la distruzione del 1202.

Al suo interno puoi ammirare le preziose reliquie di Sant’Anastasia, una martire del IV secolo, portate qui da Costantinopoli. Abbiamo apprezzato la continuità storica: visitando questa chiesa ti troverai di fronte a diversi strati della storia croata, dal cristianesimo primitivo alle ricostruzioni medievali.
UN PO’ PIÙ DI pazienza
Tutte le foto, le mappe, le informazioni, i buoni indirizzi per rendere il suo soggiorno in Provenza un successo, saranno presto raccolti in un unico ebook!
Se volete essere informati sulla pubblicazione della nostra guida di Madeira, iscrivetevi:

Esplori l’interno della cattedrale

Varcata la soglia, siamo stati colpiti dall’altezza della navata centrale, sobria e luminosa. Le semplici ma potenti linee romaniche rafforzano l’impressione di monumentalità.

Le grandi colonne che sostengono gli archi ricordano la solidità degli edifici medievali. Questa sobrietà enfatizza la verticalità e invita naturalmente a guardare le volte in alto, in uno stato d’animo quasi spirituale.
Le cappelle finemente scolpite

Percorrendo le navate laterali, scoprirai diverse cappelle contenenti opere d’arte. Ci siamo anche divertiti a guardare gli altari riccamente decorati e scolpiti. In particolare, puoi vedere l’altare di San Domenico, composto da diversi bassorilievi in marmo dello scultore veneziano Giuseppe Torretti (1664-1748).

Abbiamo apprezzato particolarmente la cappella che ospita le reliquie di Sant’Anastasia, situata dietro l’altare maggiore. È un luogo di meditazione, ma anche una pagina di storia a cielo aperto. Se sei un appassionato di patrimonio culturale, noterai che queste cappelle illustrano l’evoluzione dello stile religioso, dal romanico al barocco.
Riceva la nostra Newsletter
- Una boccata d’aria fresca nella sua vita quotidiana nelle bellissime destinazioni di Region Lovers!
- Una volta al mese
- Senza pubblicità
Scopri il campanile e altre parti della cattedrale
La cripta, il presbiterio, la sacrestia e altri tesori

Quando visiti la cattedrale, assicurati di esplorare gli spazi meno visibili ma altrettanto affascinanti. La cripta, situata sotto il presbiterio, risale al XII secolo e conserva una decorazione discreta ma significativa: un capitello riutilizzato e, soprattutto, un paliotto d’altare decorato con scene simboliche, tra cui un’enigmatica rappresentazione del martirio. Abbiamo trovato questo spazio intimo particolarmente toccante, in quanto offre uno sguardo sulle radici medievali dell’edificio.

La sacrestia, nota anche come cappella di Sainte-Barbe, è ancora più antica. Risale alla prima metà del V secolo e ospita un raro mosaico raffigurante due cervi. Prenditi il tempo necessario per ammirare questo prezioso reperto paleocristiano.

Infine, l’originale battistero esagonale completa la scoperta. Costruito nel VI secolo e poi distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato restaurato nel 1989. Abbiamo apprezzato l’impegno nel preservare e tramandare questo patrimonio, che testimonia la continuità spirituale e architettonica di Zara.
Salire sul campanile

Una volta visitata la cattedrale, non andartene ancora! Prenditi il tempo per salire sul suo campanile romanico, costruito tra l’XI e il XIX secolo. Per farlo, esci dalla cattedrale e cammina verso di essa, girando a destra quando ti lasci alle spalle l’edificio. Alta 56 metri, la torre è sormontata da una guglia a forma di piramide sormontata da un angelo di bronzo che gira al vento. La salita richiede un po’ di fatica, ma la ricompensa è mozzafiato: una vista panoramica del centro storico di Zara, dei tetti rossi e dell’Adriatico scintillante.

Esplorando la torre, noterai che la sua storia abbraccia diversi secoli. La base, costruita nel XV secolo, è decorata con stemmi e semplici motivi che ricordano lo stile romanico, con alcuni dettagli influenzati dal Rinascimento. Il piano superiore, su cui salirai, è molto più recente: fu completato nel 1893 in uno stile neoromanico ispirato al campanile della Cattedrale di Rab. Abbiamo trovato affascinante scoprire questi strati architettonici prima di raggiungere la cima.



