Dietro l’eleganza di Villa Banac, il Museo d’Arte Moderna di Dubrovnik, soprannominato MOMAD, promette un’immersione nell’arte croata. Fondato nel 1945, il museo ospita oggi quasi 3.000 opere che ripercorrono lo sviluppo artistico del Paese dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri. Con le sue mostre temporanee dinamiche, le ricche collezioni permanenti e la romantica terrazza che offre una vista mozzafiato sul centro storico, questo museo merita un posto nel vostro itinerario.
In questo articolo scoprirete i nostri consigli utili per visitare il Museo d’Arte Moderna di Dubrovnik.

Si tratta di un’opinione completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo fatto le nostre scelte, visitato la regione in modo anonimo e pagato le bollette per intero.
Perché visitare il Momad di Dubrovnik?
Il Momad vale la pena? La nostra opinione:
Sì! Con il suo percorso immersivo nell’arte croata, il museo offre il perfetto contrappunto culturale alla visita storica della città vecchia. Con quasi 3.000 opere che spaziano dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri, il museo offre un panorama completo della scena artistica croata. È inoltre possibile approfittare delle terrazze del museo e dell’incredibile panorama sui bastioni di Dubrovnik.

Perché il Museo d’Arte Moderna di Dubrovnik è famoso?
Il Museo d’Arte Moderna di Dubrovnik deve la sua fama alla collezione di arte moderna e contemporanea croata, costituita a partire dal 1945. Il museo è particolarmente famoso per ospitare una delle più importanti collezioni (77 dipinti) di Vlaho Bukovac (1855-1922), il padre fondatore della pittura croata moderna.
Il museo conserva anche opere diIvan Meštrović, scultore croato di fama internazionale considerato uno dei più grandi artisti del XX secolo. Oltre che per queste figure di spicco, il MOMAD si distingue per la notevole documentazione dello sviluppo artistico croato nell’arco di oltre un secolo.

I nostri preferiti
Mentre passeggiavamo per le sale del MOMAD, siamo stati conquistati dalla diversità delle opere esposte – dipinti bucolici, fotografie contemporanee, installazioni audaci – ma abbiamo particolarmente apprezzato la natura accessibile e fluida della visita. Il tour non è sovraccarico di spiegazioni. Questo approccio ordinato ci permette di concentrarci su ciò che è essenziale: le creazioni stesse. Ma il nostro vero punto di forza è stata la scoperta inaspettata della terrazza del museo. Questo incantevole spazio all’aperto è caratterizzato da colonne ornate, una varietà di sculture e, soprattutto, da un profumato glicine, che offre una gradita parentesi romantica dopo la visita alle collezioni.

La storia in breve
Ecco le date principali del museo:
- 1935: costruzione della Villa Banac in stile neorinascimentale per una famiglia aristocratica di Dubrovnik.
- 1945: nazionalizzazione della proprietà dopo la Seconda guerra mondiale e fondazione della Umjetnička galerija Dubrovnik, inizialmente situata nel palazzo Cerva-Pozza.
- 1948: apertura ufficiale del museo di Villa Banac, dedicato all’arte moderna e contemporanea.
- 1991-1995: danni subiti durante la guerra d’indipendenza croata
- 2003: Riapertura dopo importanti lavori di restauro

Accesso: Museo d’Arte Moderna di Dubrovnik
Dove si trova il Museo d’Arte Moderna?
Il Museo d’Arte Moderna, o MOMAD, si trova al 23 di Put Frana Supila a Dubrovnik.
Si trova a 10 minuti a piedi dal centro storico e proprio di fronte alla spiaggia di Banje.

Come arrivarci?
Il modo più semplice per raggiungere il museo è a piedi. Dal centro di Dubrovnik, il museo dista 10 minuti a piedi.
Se viaggi in auto, puoi parcheggiare nel vicino parcheggio. L’accesso da un parcheggio vicino richiede circa 11 minuti a piedi.
Parcheggio
Il museo non dispone di un parcheggio privato per i visitatori e non è possibile parcheggiare davanti al museo. Sono disponibili parcheggi pubblici nelle vicinanze, tra cui il Parking Dubrovnik al 12 Ul. Bruna Bušića.
I NOSTRI CONSIGLI PER NOLEGGIARE UN’AUTO A Croazia
- Confronti i prezzi sulla nostra piattaforma preferita: DiscoverCars – uno dei siti meglio valutati.
- Scelga un’auto abbastanza potente (le strade sono ripide) ma compatta (alcuni passaggi sono stretti).
- C’è molta richiesta, quindi prenotate in anticipo.

Consulti i nostri consigli (a breve)
Consigli utili: durata, orari, mangiare…
Il momento migliore per visitare
Il Musée d’Art Moderne MOMAD è aperto tutto l’anno ed è un po’ fuori dai sentieri battuti. Per questo motivo puoi essere certo di trovare un’atmosfera tranquilla e senza fretta.
Se puoi, visita il museo in una giornata di sole, per goderti la terrazza e il piccolo e piacevole giardino terrazzato.

Durata della visita e principali difficoltà
Prevede un’ora di tempo per la visita completa del museo.
L’accesso alle PRM è garantito nelle aree espositive, che sono piuttosto ampie, ma alcune parti della terrazza sono difficilmente accessibili. Si noti, tuttavia, che alcune etichette sono un po’ alte.

Consigli su come visitare
La visita è aperta a tutti. Ti consigliamo di iniziare dal primo piano per scoprire la collezione permanente, poi di visitare le mostre temporanee prima di fare un giro sulla terrazza per ammirare la vista su Dubrovnik e la collezione di sculture.

Visita con i bambini
Il museo è aperto a tutte le età, ma non offre attività specifiche per i bambini.
Orari e prezzi
- Orari di apertura: Aperto dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 20:00 (chiuso il lunedì).
- Prezzo: €10 (prezzo intero per adulti)
- Biglietti combinati per famiglie disponibili a 25 euro per 3 persone.
- Ingresso incluso nel Dubrovnik Pass
Per saperne di più, visiti il sito ufficiale del museo qui.

Visite guidate
Le visite guidate sono disponibili su appuntamento (telefono 020 426 590). Non sappiamo se queste visite siano disponibili in francese.
Ci dispiace che il museo non disponga di un servizio di audioguida.
Restauro
Non ci sono ristoranti all’interno del museo. Per mangiare, ti consigliamo di esplorare i ristoranti del centro di Dubrovnik, a circa 11 minuti a piedi.
Tuttavia, nel negozio del museo troverai tavoli e sedie per rilassarti.

Scopri l’architettura storica di Villa Banac
Villa Banac, costruita tra il 1932 e il 1939, è l’ex casa dell’armatore di Dubrovnik Božo Banac. Questo notevole edificio, oggi monumento storico, fu costruito secondo i progetti architettonici di Lavoslav Horvat e Harold Bilinic.
Siamo rimasti affascinati dalla bellezza della sua facciata, ornata da colonne tortili e da una varietà di elementi che combinano l’architettura moderna con dettagli gotici e rinascimentali.
Nel contemplare la villa, siamo rimasti colpiti dal trattamento magistrale della pietra, che spazia da superfici rustiche a superfici completamente lucide.

Entrando nella villa, abbiamo scoperto stanze dalle proporzioni generose che hanno mantenuto il loro carattere originale. Ci sono piaciute in particolare le grandi finestre del soggiorno che si affacciano sulla terrazza, dove la luce naturale sublima le opere d’arte esposte.
Il pavimento lastricato con i fleur-de-lys e il camino testimoniano il potere degli antichi proprietari. Dai un’occhiata alle decorazioni interne in ferro battuto: ringhiere in metallo, griglie per il camino, cornici decorative in rete per le lampade e lampadari a sospensione disegnati dalla scultrice Greta Turkovic (1896-1978).

Immersione nell’arte moderna croata
La varietà della collezione locale del Momad è una scoperta affascinante. Abbiamo iniziato la nostra visita con le opere del periodo accademico, che testimoniano l’influenza europea sull’arte croata. Siamo rimasti particolarmente colpiti dai paesaggi romantici che esaltano la bellezza della costa adriatica, con i suoi cieli drammatici e la luce mutevole.

La sezione dedicata al periodo tra le due guerre colpisce soprattutto per la sua vivacità e audacia. Scoprirai come gli artisti croati hanno assimilato le influenze espressioniste provenienti dall’Europa centrale. I colori divennero più vivaci, le forme più geometriche, riflettendo le domande di un’epoca di sconvolgimenti.
Ti incuriosiranno gli esperimenti formali che anticipano gli sviluppi dell’arte astratta. Poi c’è la sezione contemporanea, più eclettica, radicale e impegnata. Ci dispiace che non ci sia una maggiore mediazione in quest’area, per comprendere meglio il contesto delle opere e il loro significato…

Infine, vorremmo menzionare la sala in cui diversi dipinti prendono vita grazie all’animazione 3D. Può sembrare una trovata un po’ stravagante, ma abbiamo apprezzato la decisione del museo di aggiungere un tocco immersivo alla visita! Il tono è impostato al ritmo di una canzone incantevole.

Goditi l’aria aperta e la terrazza panoramica
Infine, puoi concludere la tua visita al Momad con un tour delle terrazze, una vera e propria oasi di pace. Dai un’occhiata alle colonne scolpite, ciascuna ornata da un segno zodiacale, create dal famoso scultore croato Vanja Radaus (1906-1975).
La terrazza ospita anche una mostra di sculture commissionate a vari artisti croati – Ivan Mestrovic, Robert Franges Mihanovic, Frano Krsinic, Ivan Lozica, Vanja Radaus, Branko Ruzic e altri – tra il 1964 e il 1970.
I busti e i ritratti scolpiti emanano una notevole intensità emotiva nonostante la loro apparente sobrietà. Infine, il dialogo tra il bronzo scuro delle statue, il bianco delle colonne e il giallo delle pareti e il malva del glicine crea un contrasto molto apprezzabile.

Ma il punto forte è senza dubbio la vista panoramica che si gode dalla terrazza. Si può ammirare l’intero centro storico di Dubrovnik, con i suoi tetti a tegole arancioni e i bastioni secolari. Abbiamo trascorso molto tempo a identificare i monumenti iconici che punteggiano lo skyline, dal campanile della cattedrale al Forte Lovrijenac arroccato sul suo promontorio roccioso. Se puoi, pianifica la tua visita nel tardo pomeriggio, quando il sole sbiadito indora le facciate e attenua i contrasti.

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Domande frequenti
Il Museo d’Arte Moderna di Dubrovnik ospita mostre temporanee?
Oltre alla collezione permanente, il museo organizza regolarmente mostre temporanee – retrospettive, monografiche o tematiche – che mettono in risalto sia i classici dell’arte moderna croata che le principali figure della scena contemporanea nazionale.





